Il portoghese nel mondo

paesi lusofoni

Quando si pensa alla popolarità a livello linguistico è inutile discutere: ormai lo sappiamo tutti che l’inglese e lo spagnolo regnano da molto tempo. Al di là dei madrelingua, queste lingue risultano le scelte primarie per molti, soprattutto se si considera il mondo del lavoro.

L’inglese è la lingua più parlata nel mondo e totalizza più del triplo di parlanti rispetto al numero dei madrelingua, a differenza del cinese, i cui parlanti sono, attualmente, in maggioranza madrelingua e rappresentano quasi 1 miliardo di persone!

Tutte queste lingue sopracitate non sono da poco, ma nemmeno il russo, l’arabo, l’hindi e il portoghese lo sono!

Il portoghese si trova tra le 10 lingue più parlate nel mondo, occupa la quinta posizione se consideriamo solo i parlanti madrelingua e la nona per i parlanti in generale. Si, avete letto bene. Tra tutte le lingue europee, è la quarta più parlata nel mondo ed è quella più parlata nell’emisfero sud.

Ė grazie al colonialismo del Portogallo e alle continue navigazioni che la lingua portoghese è presente in cinque continenti, dato che è la lingua ufficiale di Portogallo, Brasile, Angola, Capo Verde, Guinea-Bissau, Mozambico, São Tomé e Príncipe e Macao, in Cina. A Goa non è la lingua ufficiale, ma ancora si trovano persone che lo parlano, effetto di più di 400 anni di dominio portoghese.

Dei quasi 270 milioni di parlanti portoghesi nel mondo, 210 sono brasiliani, spesso riconosciuti come parlanti del “brasileiro”, ovvero il brasiliano. Negli altri paesi, invece, troviamo diverse forme di creolo, derivate sempre dal portoghese.

Dunque, tutte le diversità di questa lingua, in verità, compongono un multiverso e non una unità linguistica. E allora cosa si intende quando parliamo di lingua portoghese? Questa è una domanda davvero complessa che merita un nuovo articolo per essere spiegata.